Associazione "Bettanelcuore"
"Finché restiamo insieme non è finita". Con questo slogan, una delle frasi che gli ripeteva sua moglie, domenica pomeriggio Matteo Grotti ha presentato davanti a tante persone al teatro Turroni di Sogliano l'associazione 'Bettanelcuore', fondata il 31 luglio scorso dal 37enne soglianese in memoria della moglie Elisabetta Socci, scomparsa all'età di 36 anni a causa di un tumore lasciando il marito e la loro figlia di nove mesi Cecilia. Una storia di sopravvivenza e di resilienza, di un giovane padre che all'improvviso si è ritrovato da solo con una bambina di appena 10 mesi da crescere, un lutto da elaborare e le mille impellenze burocratiche della vita, che non si ferma neanche davanti a una tragedia come questa.
rif. Cesena Today
Domani alle 16 a Sogliano al Rubicone la presentazione dell'associazione nel ricordo di Elisabetta Socci, giovane mamma di San Zaccaria (Ravenna). Il marito Matteo Grotti: "Uno sportello di aiuto. Per rifare ordine nel caos emotivo"
rif. Corriere Cesenate
“Betta nel cuore”, ci aveva raccontato Matteo Grotti, marito di Elisabetta e ora presidente dell’associazione, è “vuole essere un punto di ascolto per chi è in difficoltà. Ho riunito tanti professionisti, nostri amici, che possono dare una mano in vari campi. Nessuno deve più sentirsi solo nella malattia e non solo”.
rif. Corriere Cesenate
Domenica 9 febbraio, alle 16, al teatro comunale di Sogliano sul Rubicone verrà presentata l’associazione “Betta nel cuore”, in memoria di Elisabetta Socci, la giovane mamma di San Zaccaria morta all’età di 36 anni lasciando una figlia di nove mesi, Cecilia.
rif. Risveglio Duemila
Si presenterà pubblicamente a Sogliano sul Rubicone l'associazione 'Bettanelcuore', appuntamento domenica 9 febbraio alle 16 al teatro Turroni di Sogliano, a fine presentazione piccolo rinfresco. Evento patrocinato dal Comune di Sogliano. Contatti: info@bettanelcuore.it, 3791318428, www.bettanelcuore.it.
rif. Cesena Today
È nata a Sogliano l’associazione “Bettanelcuore”, frutto di una tragedia ma anche di un amore che non finisce e della volontà di dare una mano a superare momenti di dolore e difficoltà davanti a cui si rischia di sentirsi soli
rif. Corriere Romagna